TEATRO DELLA

 MERAVIGLIA

CLASSICO IL RINASCIMENTO RISCOPERTO E REINVENTATO IN CHIAVE MODERNA
ARTIGIANALE OVVERO LA QUALITÀ ASSOLUTA DELLA BOTTEGA DELL’ARTE ITALIANA
CONTEMPORANEO COREOGRAFIA E TECNICA PER IMMAGINI SORPRENDENTI

Dagli studi sul teatro ellenistico al teatro fantastico rinascimentale
e le invenzioni meccaniche seicentesche,
nasce lo stile di Emiliano Pellisari
che riprende la grande tradizione italiana rinascimentale
del teatro delle meraviglie:
quando le botteghe dell’arte
nate nelle città italiane come Firenze, Roma, Milano,
costruivano artigianalmente macchinerie straordinarie
che i grandi artisti-ingegneri italiani (Buontalenti, Leonardo)
sapientemente utilizzavano nelle loro messe in scene
che incantavano le corti di tutta Europa.​

CLASSICO

 

RINASCIMENTO ARMONIA E BELLEZZA, FORME ASSOLUTE E PERFEZIONE
ITALIA OVVERO TUTTO CIÒ CHE CI DISTINGUE NEL GUSTO E NELL’ARTE
CULTURA D’ORIGINE DA CUI SI RIPARTE PER INNOVARE

L’arte rinascimentale rappresenta il mondo paradigmatico
fatto di bellezza e armonia a cui ci si ispira.
La scelta di ritorno alle origini
porta lo stato dell’arte in una dimensione creativa vissuta con calma,
secondo uno schema meditativo e non compulsivo,
molto lontano dal mondo provocatorio dell’arte contemporanea.
La Trilogia nasce dopo 7 anni di lavoro.
Ogni spettacolo ha richiesto oltre un anno e mezzo di preparazione
e viene perfezionato continuamente.
L’ideale di perfezione
è il motore che muove il lavoro di tutti i componenti della Compagnia.
La cultura umanistica italiana
è la chiave di volta su cui poggia la consapevolezza di essere diversi da tutti
e di offrire qualcosa di unico ed irripetibile sulla scena.

ARTIGIANALE

LABORATORIO IDEAZIONE DI COSTUMI E ATTREZZERIE SCENICHE
SCENOTECNICA INVENZIONE DI MACCHIINE TEATRALI
PALESTRA CREAZIONI COREOGRAFICHE E ALLENAMENTO QUOTIDIANO

Le coreografie nascono dagli studi sulle macchinerie sceniche antiche e rinascimentali
e le implementazioni tecnologiche dall’Ottocento ai giorni nostri.
Il rapporto uomo-macchina trasforma lo spazio sensoriale
imponendo nuove tecniche coreografiche che la Compagnia ha sviluppato negli anni
e che oggi rappresentano il suo segno artistico distintivo.
La bottega dell’arte è uno studio/atelier
dove vengono sviluppate le macchine teatrali e di concerto le tecniche coreografiche.
Oltre alla palestra attrezzata
dove si allenano i danzatori e si creano le coreografie,
sono presenti il laboratorio tecnico dove si costruiscono le macchinerie teatrali
e l’ufficio/studio dove si sviluppano le idee, disegnando progetti e realizzando bozzetti. 

CONTEMPORANEO

EMOZIONARE PER ARRIVARE ALLA MENTE
IMMAGINARE MONDI POSSIBILI DELLO SPAZIO TEATRALE
PENSARE SIMBOLI, SEGNI, IDEE

Filosofia estetica.
Classico e contemporaneo.
Dall’assunto che l’arte debba prima di tutto emozionare
e che il gioco intellettuale possa solo esistere in seconda istanza,
nasce l’immaginario del classico contemporaneo.
Al centro del processo creativo c’è la bellezza, il sogno, la meraviglia.
Solo dopo aver aperto il cuore si getta sullo spettatore una rete di segni
che possano portarlo ad afferrare le idee su cui si fonda la scena.
Si offre allo spettatore una specie di portolano fatto di simboli,
di giochi analogici, di suggestioni,
che descrive le coste frastagliate dell’immaginario.

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